mercoledì 20 agosto 2014

Gli pseudonimi e l'astrologia


Un botta e risposta su Twitter mi da l'occasione di condividere una riflessione che già facevo da alcuni giorni. In internet io uso uno pseudonimo, seguendo una tradizione di lunga data.

Il nome William Frederick Allan non vi dirà nulla, eppure tutti conoscono Alan Leo. E chi era Richard James Morrison? Nessun altro che Zadkiel, l'astrologo che rimaneggiò l'opera di William Lilly. E che dire di Walter Gold Orn, meglio conosciuto come Sepharial? Tra gli  astrologi più vicini a noi, giusto per citarne due, abbiamo poi la Dottoressa Horus e Paolo Fox. La scelta di usare uno pseudonimo, come ogni altra scelta, coinvolge dei pro e dei contro.

Usare il proprio nome può servire ad introdurre una chiara distinzione tra l'Astrologia e varie pratiche mantiche. La differenza principale è che chi interpreta un grafico astrologico si limita a tradurre un linguaggio simbolico - il linguaggio dei glifi astrologici - in linguaggio naturale. L'astrologo non proietta le proprie problematiche irrisolte (ne abbiamo tutti) sulla persona che gli sta dinanzi. Ma allora, come spiegare che anche i cartomanti, i venditori di rituali e chi più ne ha più ne metta, molto spesso usano il proprio nome? 


Usare il proprio nome dimostra che dietro i blog vi sono "persone reali". Beh, dipende. Basta un giro veloce sui maggiori siti di freelancing  per rendersi conto che dietro molti post, molti tweet e molti profili, anche di spicco, spesso vi è un ghostwriter pagato per fornire risposte con un tocco di "autenticità" e calore umano.

Usare il proprio nome è una garanzia di affidabilità. Questo è vero in molti casi, ma non in tutti.  Wanna Marchi si presentava con il suo nome e la sua faccia, eppure ha ricevuto l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ed all'estorsione!


Cosa dire dello pseudonimo?

Lo pseudonimo è usato ovunque sui forum di astrologia. "Io non ho nulla da nascondere", direte! Anche chi scrive su La Chioma di Berenice non nasconde nulla, ma scommetto che se scelgo un utente a caso e gli chiedo il numero di carta di identità, non me lo da.

Vi è chi rifiuta di interagire con chi adotta un nick. Il che va benissimo: quando scegliamo di interagire o non interagire sul web, lo facciamo senza avere una pistola puntata alla tempia.

Usare uno pseudonimo è utile a non ricevere strane telefonate nel cuore della notte, o ritrovarvi squilibrati sotto casa. E sul web, si sa, così come nel mondo materiale, è possibile incontrare vari tipi di persone.

Lo pseudonimo, in ogni caso, non influenza la qualità dei contenuti, né il divertimento o l'interesse di chi legge. La delineazione di un tema astrologico è la delineazione di un tema astrologico, e la verifica è fornita dai fatti.

Detto ciò, sono sempre disponibile a conversare - soprattutto in periodi di vacanza come questo, e nel frattempo vi lascio il mio tema natale, ovviamente privo degli extra-saturniani.